“Lo sapevi che..” Oman edition

Lo sapevi che.. nel 1970 il sultano Qaboos ha istituito un unico vestito nazionale che potesse andare bene sia alle donne, sia agli uomini? L’obiettivo era quello di unificare e rendere più forte l’identità del paese. “Omaniya” (donna omanita in arabo) è il capo d’abbigliamento femminile costituito da: il “dishdasha” (vestito lungo), i “sarwal” (pantaloni molto larghi e lunghi), il “waqaya” (copricapo con frange sui lati corti e portato avvolto intorno alla testa) e il “lahaf” (foulard senza frange che scende morbido dalla testa). “Omani” (uomo omanita in arabo) è, invece, il tipico indumento indossato dagli uomini: è un vestito lungo alle caviglie e con le maniche lunghe chiamato allo stesso modo “dishdasha”, solitamente di colore bianco e senza colletto. Sotto il dishdasha viene avvolta una stola intorno alle parti intime degli uomini. Per quanto riguarda il copricapo, esistono due varianti principali: il “kuma”, una specie di cappello piuttosto rigido ricamato a mano, e il “massar”, tipico turbante che può essere portato con sopra il kuma o semplicemente da solo. Una caratteristica che contraddistingue il “dishdasha” è una nappina intrecciata che viene cosparsa di profumo.

 

Lo sapevi che.. la legge omanita prevede sanzioni in caso in cui si stia guidando un veicolo sporco? Gli autisti sono obbligati a tenere pulito il loro mezzo di trasporto. Non osservare questa legge potrebbe fare incorrere in una pena il guidatore negligente, anche se di fatto la polizia si limiterà solo a indicarvi l’autolavaggio più vicino.

 

Lo sapevi che.. il prezzo del petrolio è molto più basso rispetto all’Europa? Risulta addirittura più economico dell’acqua!

 

Lo sapevi che.. l’Oman è un Paese estremamente religioso? Infatti dai principali luoghi pubblici ci sono segni che indicano la direzione della Mecca. Tutto ciò è importante per i credenti che 5 volte al giorno devono recitare le loro preghiere.

 

Lo sapevi che.. non devi sottovalutare i cartelli che indicano la presenza di cammelli? Potresti rischiare davvero di frenare bruscamente a causa del passaggio di questi grandi animali del deserto!

 

Lo sapevi che.. gesticolare con le mani è punibile? Secondo il diritto omanita fare dei gesti, anche in maniera innocua, potrebbe essere ritenuto offensivo e, di conseguenza, punibile. Inoltre, gli omaniti sono molto discreti e riservati; si consiglia di mantenere la calma e non alzare il tono della voce. Sono cordiali e gentili: spesso invitano ospiti a casa (è un’usanza comune) e offrono caffè e datteri. Ricordati di togliere le scarpe entrando nelle case omanite e accetta tutto ciò che viene offerto.. accettare il caffè è segno di gratitudine. Ma attenzione a non eccedere perché dopo la terza tazza diventa maleducazione consumare questa bevanda. Quando sarai a posto scuoti delicatamente la tazza da un lato all’altro e ringrazia con la parola “shukran”.

 

Lo sapevi che.. i saluti sono molto importanti nella società omanita? Ricorda, però, che membri di sesso opposto generalmente non si toccano: si consiglia, infatti, di non stringere la mano a persone del sesso opposto a meno che non siano loro per primi a porgervela. Tra uomini è comune salutarsi con una stretta di mano e, a volte, con un bacio sulla guancia in caso di famigliari e amici molto stretti.

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